Recensire "Fiabe Irlandesi" di Yeats mi sembra una cosa assurda, è come avere l'ardire di recensire l'Iliade o l'Odissea di Omero!!!
La nascita di questo blog deve molto all'opera di Yeats, non solo per il titolo, ma anche per gli argomenti di cui vi parlerò nei prossimi giorni.
Dopo un viaggio in Irlanda, mi sono innamorata di questa terra incantata, ho iniziato a leggere Fantasy e a sentire il bisogno di approfondire quello che in una settimana di viaggio non ho potuto fare... Perché in fondo non basta una vita per studiare un popolo e una cultura così diverse da se stessi.
Dal momento però che purtroppo non ho la possibilità di tornare presto nella terra di san Patrizio, (ma lo farò, eccome se lo farò) posso viaggiare con la fantasia e studiare, leggere, andare a caccia di notizie e aneddoti e tornare "spiritualmente" lì grazie a degli alleati preziosissimi: i libri!!!
Il primo volume necessario per avvicinarsi alla letteratura e alla cultura irlandese sono le "Fiabe Irlandesi" di Yeats.
Io possiedo e ho iniziato a leggere l'edizione di Newton Compton Editori che ad un prezzo accessibile a tutti (4,90€) ci permette di possedere un'opera di grande valore!!!
Questa edizione racchiude sia "Fiabe e racconti popolari delle campagne irlandesi" che "Fiabe Irlandesi" da cui prende il nome la raccolta completa di racconti, fiabe e leggende della cultura rurale irlandese.
Yeats ha condotto un lavoro immenso di raccolta e trascrizione di racconti della tradizione orale contadina, ma per fare ciò si è avvalso del prezioso aiuto di importanti esponenti della cultura irlandese come Lady Gregory, Samuel Lover, Douglas Hyde e Lady Wilde (madre di Oscar Wilde), tanto per citarne alcuni...
Data la varietà di autori e di fonti diverse, i racconti inclusi nella raccolta di Yeats presentano una grande diversità di stili.
I protagonisti sono folletti, spettri, streghe e guaritori, ma anche Santi e preti, il diavolo, i giganti, i gatti, re, regine, principesse e guerrieri.
I racconti sono stati tramandati nei secoli dai "narratori di leggende" che si riunivano la sera e se la versione di qualcuno era diversa dalle altre, facevano una votazione e il narratore che aveva "stravolto" la storia doveva conformarsi al verdetto.
Con questo sistema le storie sono state trasmesse e apprese con molta precisione.
Le vecchie sono quelle che ne sanno di più, ma non è tanto facile indurle a parlare, perché i folletti sono assai riservati e si irritano moltissimo quando si parla di loro - e non ci sono forse tante storie di vecchie che sono state pizzicate fin quasi a morirne , o paralizzate da soffi stregati?
Galadriel Lady of Light
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